- Workshop
- 2026
Costruire un harness per coding agent affidabili in Laravel
Speaker:

Roberto Gallea
Identity Manager @ Università degli Studi di Palermo
Workshop realizzato in collaborazione con
Hotel San Marco - Via Baldassarre Longhena, 42, 37138 Verona VR
Abstract
Un coding agent affidabile non nasce da prompt migliori: nasce da un ambiente di sviluppo migliore. In questo workshop pratico progetterai l’ambiente attorno all’agente perché l’applicazione sia leggibile, il suo intento sia scopribile, le operazioni ordinarie siano sicure e una modifica conclusa possa essere verificata con evidenza.
Il percorso segue quattro blocchi: Comprendere, Scoprire, Agire e infine Osservare e dimostrare. Nei due centrali, Scoprire e Agire, i partecipanti eseguono una riparazione mirata di leggibilità, esplorano lo strato di conoscenza dell’harness (entry point, glossario di dominio, catalogo di invarianti) e applicano discovery Laravel just-in-time e capacità operative sicure.
Sarà eseguito lo stesso task due volte: prima in un ambiente plausibile ma incompleto, poi con un coding-agent harness completo. L’obiettivo non è fare classifiche di agenti né insegnare trucchi di prompt: è osservare quali decisioni di progetto riducono ciò che un agente deve indovinare.
Gli obiettivi
- Osservare come un agente affronta un task quando riceve solo il task brief e un ambiente di lavoro nudo.
- Riconoscere le assunzioni che l’agente compie quando nel codice non trova una convenzione o un requisito in forma scopribile.
- Individuare gli invarianti che distinguono una funzionalità apparentemente completata da una modifica effettivamente corretta.
I contenuti chiave
- Cosa un agente può recuperare dal codice e cosa resta da indovinare.
- Autorizzazione: controlli scritti localmente oppure convenzioni già presenti nell’applicazione.
- Transazioni e timing delle operazioni.
- Tracciabilità delle operazioni e protezione dall’esecuzione ripetuta.
- Il limite di una modifica plausibile quando gli invarianti non sono scopribili.
- La differenza tra terminare l’esecuzione e poter dimostrare che il task è completato.
Docente
Roberto Gallea
Roberto Gallea è dottore di ricerca in Ingegneria Informatica, data scientist e sviluppatore software. Lavora all’Università degli Studi di Palermo come Identity Manager, dove progetta e sviluppa i sistemi di identità digitale, ruoli e autorizzazioni. Porta lo stesso approccio ingegneristico nei progetti di AI e NLP sui processi amministrativi. È inoltre docente universitario a contratto, formatore e divulgatore tech in ambito internazionale.
Requisiti per partecipare
- Conoscere le basi di una applicazione Laravel: orientarsi tra route, controller, modelli, migration e test.
- Saper usare Git e il terminale per clonare un repository, ispezionare le modifiche ed eseguire i test.
- Avere sul proprio computer Git, Composer, Docker e Docker Compose installati e funzionanti, con le dipendenze del progetto già installate.
- Disporre di un coding agent utilizzabile dal terminale o dall’editor.
Questo workshop è per te se
- vuoi capire quali decisioni un agente può prendere da solo leggendo codice e un task brief;
- vuoi esaminare un caso concreto in cui una soluzione sembra corretta ma trascura vincoli architetturali e operativi;
- vuoi ragionare su ciò che deve essere reso scopribile prima di affidare un task a un agente.
Questo workshop NON è per te se
- cerchi un’introduzione generale ai coding agent, senza entrare nel merito di codice, invarianti applicativi e decisioni di progetto;
- vuoi confrontare modelli o imparare tecniche per scrivere prompt migliori: il workshop non valuta gli agenti e non propone ricette di prompting;
- ti aspetti un harness pronto da copiare nel tuo progetto: il lavoro è sull’analisi di un caso e sui criteri per rendere un progetto esplorabile.
Al termine del workshop avrai
- il confronto tra due esecuzioni dello stesso task, per individuare le assunzioni introdotte da un ambiente incompleto;
- una checklist da usare per preparare un repository a un coding agent: leggibilità, contesto, discovery, capacità, vincoli, feedback e verifica;
- criteri per verificare una modifica proposta da un agente: autorizzazione, timing delle transazioni, tracciabilità, idempotenza e test;
- un metodo per distinguere una modifica plausibile da una che rispetta gli invarianti dell’applicazione.



